la mia scuola è malata.
ok: la Scuola è malata, ma la mia temo lo sia un po' più della norma.
ho già parlato dei miei studenti, arroganti e presuntuosi, ma la settimana scorsa due miei colleghi non hanno trovato di meglio da fare che picchiarsi in corridoio davanti a studenti e altri insegnanti allibiti.
uno dei due è un emerito imbecille, che forse farebbe bene a trovarsi un altro lavoro, anche perché non fa certamente il bene degli studenti, anzi. dall'altro non mi aspettavo un comportamento simile ma pare che ci fosse fra i due della vecchia ruggine, qualche questione irrisolta... insomma è finita a pugni: tutti e due al pronto soccorso.
caso vuole che il collega imbecille scriva in un forum abbastanza seguito ed abbia pubblicato
un lungo post che ha avuto largo spazio anche sui giornali. noi che lo conosciamo e sappiamo come (non) lavora abbiamo letto quello che ha scritto come un bel tentativo di autoassoluzione, un bel tema su un bel film che lui si è fatto ma che non è né vero né sincero. dal di fuori, giornali e varia umanità (basta leggere i commenti) ne stanno facendo un martire.
oggi a scuola c'era l'ispettore del ministero incaricato di indagare... già si parla di sospensione dal servizio, forse di trasferimento d'ufficio.
a parte il fatto che non mi sembra meritino entrambi la stessa pena, anche se sono entrambi colpevoli (ma dovrei scendere in particolari un po' sordidi, per spiegare il perché), stavo pensando al prof sospeso perché (pare) ha chiesto ai suoi alunni se volessero fare religione o una materia alternativa... mi domando se le cose stiano proprio come ce le raccontano.
resta il fatto che l'insegnamento della religione cattolica (così si chiama: IRC) viene condotto quasi sempre in modo approssimativo (quando non peggio) da insegnanti approssimati (quando non peggio) e che ritengo sia una vergogna in una scuola laica di uno stato laico.