lunedì 19 ottobre 2009

0,08

è il saldo del mio conto corrente.

giovedì 15 ottobre 2009

spiegazioni future

il mio papà fu preso dai tedeschi alla stazione di Mestre, nel '43, mentre tornava a casa dopo l'8 settembre, non sapendo che fare, come tanti altri soldati e non. portava ancora il grigioverde perché era un militare e non se l'era sentita di toglierlo. finì a Bergen Belsen, dove rimase fino all'agosto del '45, con gli altri prigionieri politici, e non accettò mai di rinnegare il re, anche se questo lo avrebbe liberato dal campo (ma per mandarlo a combattere) perché era profondaamente monarchico.
da piccola (beh, nei primi anni del liceo, credo) gli chiesi come avessero fatto tutti loro a votare per Mussolini, a dargli tutto il consenso che aveva. avevo visto i filmati dei suoi discorsi alle masse e mi era sembrato ridicolo, una macchietta boriosa e megalomane, anche sorvolando sul fatto che non condividevo le sue idee...
papà scrollò il capo e ammise che li aveva imbrogliati tutti e che non si erano resi conto di quello che succcedeva, sai com'è, che il popolo è bue e va dietro al primo che li infinocchia.
mi è venuto in mente ieri che i miei nipoti chiederanno la stessa cosa a me o ai miei figli, un giorno...
sarà un bel problema spiegare.

P.S. ero molto più piccola, forse alle elementari, quando chiesi a papà se gli era mai capitato di uccidere qualcuno, in guerra. mi rispose che per fortuna era nel genio e non aveva mai sparato un colpo. io ripresi a respirare e lo abbracciai.

domenica 11 ottobre 2009

parole e bit

mia figlia Nichi (che studia psicologia) dice che secondo il suo prof di "comunicazione" (credo la dicitura esatta sia tecniche della comunicazione, ma non indago...) il blog è la forma peggiore di comunicazione, anzi è una non-comunicazione. tu sei lì che vomiti le tue cose affidandole alla tastiera ma non aspetti che qualcuno ti risponda, non c'è un ritorno, come invece dovrebbe essere in una comunicazione "vera", dove uno parla e l'altro risponde.
a dire il vero ho cominciato a scrivere proprio vomitando, e l'ho detto. avevo bisogno di scrivere quello che mi stava succedendo, quello che provavo, di vederlo nero su bianco, di allontanarlo da me, di esorcizzarlo, razionalizzarlo, poterlo guardare dal di fuori... non so, possono essere tante le interpretazioni. non avendo a disposizione molti amici ai quali dire davvero tutto, l'ho fatto qui. punto. e non avevo nessuna aspettativa di risposte da chicchessia. non mi aspettavo affatto che qualcuno leggesse, né che rispondesse. erano tutte cose lì per me. scriverle e in qualche modo buttarle via: era tutto quello che mi aspettavo. è passato molto tempo prima che dicessi a qualcuno che c'ero anch'io. ma anche allora non mi aspettavo grandi commenti. nemmeno adesso mi aspetto molto, tutto sommato.. cioè, un po' sì e un po' no. ora so che glli amici di matita ogni tanto passano e condividono (non nel senso che sono d'accordo, ma che leggono quello che scrivo) e se hanno voglia lasciano un commento. ho effettivamente un atteggiamento diverso, quando scrivo, ora, ma non molto. non smetto di raccontare le mie paturnie, per esempio, e considero ancora questo blog uno sfogatoio. ma se qualcuno passa e legge e magari pensa a quello che sente, confrontandolo con quello che sento io, ho comunicato ugualmente qualcosa?
poi ci sono tutti gli altri blog che non sono sfogatoi, ma canali di informazione. le notizie le troviamo un po' ovunque, ormai, ma è nei blog che mi faccio un'idea di quello che succede davvero. e ce ne sono certi che sono davvero geniali, senza i quali ormai non riesco più a stare... comunicano? secondo me sì. e le risposte ci sono, eccome...
insomma, quello dello scorfano, per esempio, non era un canale di comunicazione? non ci ha messi in contatto tutti tra noi, con lui e con un sacco di altri luoghi?

P.S. per fortuna, i miei figli ancora non sono passati di qui, credo. spero... prima o poi succederà e mi sa che devo prepararmi.

venerdì 9 ottobre 2009

più magra che serena

sissì, sono contenta che il lodo al fano sia stato bocciato... ma adesso? sono due giorni che guardo video e leggo articoli ma non c'è nulla che riesca a rasserenarmi. lui è sempre lì e non c'è alternativa. è lì che straparla e accusa tutti a destra e a manca (a manca, poi, ci sono i comunisti, apriti cielo! che bisognerebbe segnalarli come specie in via d'estinzione al wwf, tanto sono rimasti in pochi), racconta bugie che nessuno dei servi smentisce, fomenta odio e vomita odio. sembra uno di quei vermi che quando li pesti si contorcono schifosamente. offende la povera rosy e nessuno di quei maschi (maschi? di che specie? pecore?) lì presenti ha il coraggio di dirgli di vergognarsi. e l'umberto, che chiamerà a raccolta i galli? ma quando la pianta di insultare la mia terra? perché si permette di pensare che noi veneti lo seguiremo tutti nelle sue farneticazioni? chi gli ha dato il permesso di usare la bandiera della serenissima per propagandare le sue scemenze padano-celtiche?
insomma, durerà tanto questa agonia di disonestà, di illegalità, di insulti e cattiverie? torneremo ad essere un popolo sano ed onesto?
vorrei tanto mandare una richiesta d'aiuto anch'io in quella galassia lontana, LGO...


P.S. e, tra parentesi, sono anche contenta che abbiano dato il nobel a obama, per carità... ma se lo davano a gino strada, non era meglio? non ci avrebbe fatto qualcosa di più utile, con quel milione di euro?

lunedì 5 ottobre 2009

computer o ferro da stiro?

sono andata a Rovigno per chiudere definitivamente la roulotte. da sola con la Rory. è la prima volta che faccio un viaggione del genere tutta sola. se penso alla prima volta che ci sono andata, con la 500, Paolo e la Lila... dopo un tentativo di sorpasso mi sono messa dietro un camion e sono rimasta lì. sono arrivata che mi facevano male le mani, tanto avevo stretto il volante. stavolta mi sono messa dietro una cayenne e sono rimasta lì, anzi, l'ho anche sorpassata, per un tratto.
beh, si stava bene, nella mia casa. ho fatto una dormita poderosa come non facevo da tanto. e ho fatto anche una lavorata non da poco, con le ultime cose da metter via che avevo lasciato fuori pensando di tornare qualche giorno con Giulia. e adesso sono di nuovo a casa con così poca voglia di mettermi a lavorare che mi faccio schifo. perché ogni tanto mi prendono questi momenti (giorni) di completo rifiuto di tutto? perché sto davanti al computer da stamattina a leggere blog, controllare la posta, condividere pagine di fb invece di darmi da fare con la mia vita reale che langue?
poi le mie figlie si lamentano: mamma esci, fai qualcosa, staccati dal computer... dove vado? cosa faccio? con chi lo faccio? non ci riesco: ho un blocco totale. non ho nemmeno voglia di stirare o mettere in ordine i vestiti che ho portato da Rovigno... niente. sto qui a guardare il mondo da uno schermo. e avrei voglia di infilarmici dentro e dissolvermi nei suoi bit. puf! sparita.

venerdì 2 ottobre 2009

buona acqua


un pesciolino oggi ha preso il largo e ci ha lasciati un po (sc)orfani. gli auguriamo di nuotare dove vuole e quanto vuole, sereno e tranquillo. ma di stare attento ai pericoli del mare profondo. e stiamo ad aspettare che ritorni...
bacio

giorgio e piergiorgio

allora, ieri parlavo della lettera con cui Odifreddi ha risposto alla marystar, ma per capirci qualcosa credo sia necessario un riassunto delle puntate precedenti, che non è una roba da nulla...
Israel che ha un suo blog nel quale scrive di molte cose e a volte anche di scuola. a volte, ultimamente, sono anche d'accordo con quello che dice, almeno in parte. però ha anche presieduto il gruppo di lavoro per la formazione degli insegnanti voluto dalla marystar, che ha partorito una relazione un po' criticata. a sentir lui ci sono state pressioni di gruppi politici (e non si capiva se si riferisse alla lega o altro) che lo hanno costretto a modificare molte cose.
la ruggine fra i due è di vecchia data, basta cercare su google e si trova di tutto: litigano da anni lanciandosi accuse su tutto. l'unica presa di posizione di piergiorgio a favore di giorgio è stata in occasione delle minacce ricevute da quest'ultimo. la relazione Israel sulla formazione (che fra l'altro mette in grande rilievo la formazione disciplinare degli insegnanti a scapito di quella fuffo/didattica) non è piaciuta a qualche cretino che gli ha dato del "puparo ebreo" e lo ha velatamente minacciato di morte... chiaro fin qui? spero di sì.
beh, esiste il premio Peano, istituito da una associazione di matematici (che non siamo tutti, ma proprio tutti, sani di mente, eh...) che nel 2002 è stato assegnato a piergiorgio. quest'anno invece lo hanno dato a giorgio e a sua moglie per una biografia di John von Neumann, scienziato che piergiorgio considera guerrafondaio. e insomma finisce che piergiorgio decide di restituire il premio. la marystar difende giorgio e piergiorgio produce la lettera che ho linkato ieri.
sulla loro annuale inimicizia non ho nulla da dire, se non una riflessione che tante volte, negli anni (avendo frequentato i grossi prof per via dell'ex, grosso prof di suo) ho avuto modo di fare: come sono piccoli questi grandi geni, bravissimi nel loro lavoro ma spesso meschini, pronti a scannarsi per una citazione in più, per un articolo in più.
ma la lettera del matematico impertinente alla marystar è un balsamo sulle nostre ferite... almeno ha il coraggio di dire ciò che tutti pensiamo e il coraggio e la coerenza di dissociarsi non solo dal governo ma anche di chi col governo collabora. insoma si indigna dal profondo. e ha tutta la mia stima, per questo. soprattutto per queste parole:
...riconosco anzi, benchè dispiaciuto e vergognato, che Silvio Berlusconi abbia ricevuto una forte maggioranza e sia dunque democraticamente in diritto di governare il paese. Addirittura, pensi un po', vorrei che a farlo cadere fosse un giudizio elettorale sul suo operato politico, e non una campagna giornalistica sulle sue scopate con le escort: soprattutto quando questa campagna è spalleggiata dall'Avvenire, che ha usato ben altri pesi e misure per la pedofilia ecclesiastica e per la sua copertura da parte dell'allora cardinal Ratzinger. Il mio problema è proprio lei, signor ministro. E non tanto, o non solo, perchè ricopre una carica per la quale non ha la minima competenza, ma anzitutto e soprattutto per le innominabili motivazioni che hanno portato lei e la sua collega Mara Carfagna alla carica che ricoprite. Come vede, gli elettori che votano il suo partito o la sua coalizione non c'entrano proprio nulla, perchè non hanno eletto i ministri: c'entra invece la necessità etica di non collaborare con chi costituisce, nella Roma di oggi, l'analogo dei cavalli-senatori di Caligola nella Roma di ieri. Il professor Israel è naturalmente liberissimo di pensarla diversamente, ma lo sono anch'io di dissentire, e di non voler condividere con lui l'albo d'oro di un premio.

giovedì 1 ottobre 2009

matematici alterati

intanto leggetevi questo che poi domani ne parliamo...

mercoledì 30 settembre 2009

ci sono cose più serie

non è che sentivo la mancanza di questa signora, ad annozero...
magari mi sarebbe piaciuto di più capire altre cose, come va lo scudo fiscale, se brunetta la pianta di dire scemenze, se la marystar farà altri tagli. non so, dico: che bellachioma sia quello che è ormai l'abbiamo capito, che mi frega di sentire la escort in viva voce?
e anche della bella mara, indigna di più sapere che ha intrallazzato per comprarsi un appartamento o sapere che per il ministero delle pari opportunità le discriminazioni verso i gay non sono un problema ?
insomma, cominciamo ad occuparci di cose serie?
magari andare a sentire cosa fanno nel piddì? si svegliano? litigano? già, ma questa, purtroppo, non è una cosa seria, mi sa....
boh...

sabato 26 settembre 2009

mi sento un po' alterata

allora, cercherò di dirlo con calma... a me 'sto benedetto papa non piace proprio. non mi piacciono le sue babucce coi ricamini, le mantelline bordate di pelliccetta, gli abiti tutti pieni di rosso e d'oro. non mi piace quello che dice e come si presenta, il suo padre accompagnatore tutto tirato a lustro e più elegante di lui. non mi piace l'indirizzo che sta dando alla chiesa, la svolta all'indietro persino rispetto a quello che l'ha preceduto. rimpiango papa Luciani e qualche volta mi domando cosa sarebbe la chiesa se lui fosse vissuto a lungo. non che fosse farina da far ostie, ma una bella scossa gliel'avrebbe data. lo vedevi e sembrava di poterlo stendere con un soffio, ma era come una quercia, sotto sotto, e dolcissimo... ma vabbè, lasciamo stare. di solito quando compare alla tv cambio canale e idem per i giornali. però stavolta mi tocca da vicino.
senta, santo padre, a parte che l'unica cosa che si è allargata nella mia famiglia, dopo la separazione dall'ex, sono io. a parte che lei non si può permettere di venire a sindacare quello che succede nelle famiglie di separati e divorziati e se i figli stanno meglio così o quando i genitori si guardavano in cagnesco tutto il tempo. mi risulta cha la sacra rota sciolga parecchie unioni, pagando, allora perché non la chiude? a parte che, se ha tanto a cuore la sorte dei bambini, potrebbe preoccuparsi di tutti quelli che muoiono di fame, vendersi un po' di cappottini con pelliccia (che spero ecologica, perché immagino che lei ami tutte le creature di dio e quindi anche gli animali) e sfamarne un pochi. a parte che mi dà proprio fastidio che lei continui a pensare che noi ci separiamo e poi è come se non fosse successo nulla. lo strazio del cuore che si spezza (perché si spezza davvero, sa? e dentro rimane un buco e si sente soffiare il vento) lei dove lo mette? se non fosse per evitare uno starzio ben maggiore ai nostri figli, crede che lo faremmo? a parte che ci sottovaluta se pensa che da genitori single (padri o madri) non siamo capaci di dare ai nostri figli l'amore di cui hanno bisogno. a parte questo e un sacco di altre cose... ma quello che mi fa più specie è che la traduzione di qualche passo del suo discorso nel sito di radio vaticana parla della mancanza dei padri che danneggia i figli. parla di "uno stato di fragilità in cui si consuma il dramma di tante creature private dell’appoggio del padre", dei bambini di queste famiglie che si sentono "orfani non perchè sono figli senza padri ma perchè sono figli con troppi padri". il suo discorso originale è in portoghese, ma persino io con un banale traduttore on line ho capito che c'è uno sbaglio... gentilmente, ricordi ai suoi traduttori ufficiali che, come hanno detto due suoi illustri predecessori (Roncalli e Luciani), Dio è madre. e sono convinta che adesso avrebbe una gran voglia di scendere quaggiù a toglierle il suo bel camauro rosso e tirarle le orecchie.

P.S. a grande richiesta (contento Rug?) ho tolto la foto del benedetto papino... la trovate nel link del suo cappello, ma attenti: è roba per stomaci forti...

giovedì 24 settembre 2009

chissà che cercano

a parte quelli che capitano qui cercando il principio del terzo escluso, di cui ho già scritto, ma vorrei proprio vedere anche la faccia di quelli che cercano su google esportare capitali (oh, ma sono il primo link! cosa si fumano su google?).
poi non capisco perché interessi tanto questa cosa. non c'è lo scudo fiscale, adesso? si dovrebbe cercare come importarli, i capitali, visto che ti fanno i ponti d'oro...

gli allievi affidati alle nostre cure

i video che ho postato ieri qui mi sono arrivati dalla lista cabrinews, lista di discussione sul software cabri e su un po' di altre questioni matematiche. da quei video è risorta la vecchia polemica sugli insegnanti di matematica delle elementari (che non sono laureati in matematica, e a volte non sono laureati) e ancora di più su quelli delle medie (che per la maggior parte sono laureati in scienze, biologia, geologia...). insomma noi "matematici" abbiamo un po' la puzza sotto al naso e ci piace dare la croce addosso a quelli che riteniamo poco competenti.
c'è del vero, occorre dirlo. la prof di mio figlio (geologa) sosteneva che ruotando un quadrato in modo che la sua diagonale sia verticale diventa un quadratorombo e, dato che spesso ho le prime classi delle superiori, mi accorgo delle stupidate che i fanciulli hanno in testa, dovute ovviamente a carenze dei docenti... però mi vengono sempre in mente queste parole:

"La differenza tra noi e gli allievi affidati alle nostre cure sta solo in ciò: che noi abbiamo percorso un più lungo tratto della parabola della vita. Se gli allievi non capiscono, il torto è dell'insegnante che non sa spiegare. Né vale addossare la responsabilità alle scuole inferiori. Dobbiamo prendere gli allievi così come sono, richiamare ciò che essi hanno dimenticato, o studiato sotto altra nomenclatura. Se l'insegnante tormenta i suoi alunni, e invece di cattivarsi il loro amore, eccita odio contro sé e la scienza che insegna, non solo il suo insegnamento sarà negativo, ma il dover convivere con tanti piccoli nemici sarà per lui un continuo tormento. Ognuno si fabbrica la sua fortuna, buona o cattiva. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Così disse Giove, e lo riferisce Omero, Odissea I, 34. Con questi principi, caro lettore e collega, vivrai felice." (Giuseppe Peano, Giochi di aritmetica e problemi interessanti)

le trovo illuminanti.

P.S. sono comunque per la separazione delle carriere, a scuola, s'intende, e lascerei la matematica a chi ha una laurea specifica (anche insegnare matematica e fisica ha qualche problema etico, secondo me).


mercoledì 23 settembre 2009

la madre di tutti i guai

stamattina ascoltando la radio (con un orecchio solo, lo ammetto) sentivo che la marystar, tra le altre cose, ha intenzione di rivalutare l'istruzione tecnica e professionale. non innalzando il livello della cultura di chi frequenta quelle scuola ma facendo intervenire le aziende del territorio, perché dicano quali sono le figure professionali che a loro servono.
ecco, secondo me qui sta la radice di tutti i mali. quando abbiamo cominciato a pensare che la scuola deve formare lavoratori e non educare i ragazzi dotandoli di una cultura.

ma mi facci il piacere!

ogni tanto i miei figli mi chiedono perché non vado a "chi vuol esser milionario", tanto quando loro mi fanno delle domande io so sempre rispondere e mi hanno soprannominata le so tutte... vedendo questa fregnacce sarei anche tentata.
annullamento del prodotto
altezze di un triangolo
sequenza dei quadrati

vabbè ma questa è tv commerciale, e pare che ci siano anche degli imbrogli, sotto sotto... sono però un po' più infastidita da questi due diagrammi che compaiono sull'ultimo numero de l'Espresso:


non che mi servissero dei grafici per sapere che il piccoletto bara, ma se proprio me li dovete mettere a sostegno delle vostre tesi, per dimostrare che lui sbaglia e sapendo di sbagliare, perché non fate le cose correttamente?
il primo grafico (dati della ragioneria generale dello stato) mostra l'andamento delle assenze per malattia fino a metà 2007. il secondo grafico (dati min. funzione pubblica) mostra i dati dalla metà del 2007. come posso pensare di confrontarli, paragonarli e dire che uno dei due è contiene dati falsati? è come se facessi vedere le temperature rilevate in una qualche città di notte e poi quelle rilevate di giorno e vi dicessi: vedete? è vero che le temperature stanno aumentando!
ecco, quando i giornali fanno questi errori, dei quali mi accorgo perché qualcosa ci capisco, mi viene sempre da chiedermi quante altre balle ci propinano senza che ce ne accorgiamo...






giovedì 17 settembre 2009

avvocatura de che?

dunque, fatemi capire... la corte costituzionale si deve pronunciare sul lodo alfano che regala l'immunità a bellachioma sospendendo i suoi processi. l'avvocato dello stato presenta la sua memoria in difesa del lodo dicendo che se venisse dichiarato incostituzionale allora bellachioma perderebbe l'immunità e potrebbe essere processato... e allora? l'avvocatura dello stato non dovrebbe fare gli interessi dello stato? e premurarsi di favorire rappresentanti dello stato onesti piuttosto che non processabili?

ah, beh...

ma non ci posso credere...
siamo messi bene con la matematica!

martedì 15 settembre 2009

faccio politica e me ne vanto

rileggo il discorso di Obama agli alunni delle scuole (l'ho trovato con due click del mouse) e sogno e mi commuovo. cerco il consueto messaggio del nostro ministro agli alunni che cominiciaano la scuola e non trovo nulla nel sito del miur né in altri luoghi. solo qualche riassunto delle sue ultime confortanti esternazioni (qui, tanto per scegliere una delle fonti).
c'è una frase mi fa inorridire particolarmente:''Chi fa politica deve farlo fuori dagli edifici scolatici. Si tratta di una minoranza che piega la scuola ai suoi interessi di parte".

stamattina ho fatto le mie prime tre ore di lezione in una prima di un professionale. una prima fra le tante, una scuola fra le tante... 23 iscritti ma solo 13 presenti, 8 di loro sono stranieri, 6 sono ripetenti. tre ore passate a leggere con loro il POF, lo statuto delle studentesse e degli studenti, il regolamento d'istituto, il patto di corresponsabilità.
e ho fatto politica.
ho fatto politica perché ho spiegato loro che hanno tutti pari opportunità se si impegnano, perché è giusto così, in uno stato democratico.
ho fatto politica perché ho parlato loro del rispetto che devono avere l'uno per l'altro e per sé stessi, di come devono sentirsi liberi di esprimere le proprie idee e di come devono imparare ad esercitare questa loro libertà, senza ledere quella altrui.
ho fatto politica perché ho spiegato che devono scegliere attentamente i loro rappresentanti, senza eleggere quelli che fanno più chiasso e promettono gite e scioperi, ma valutando la serietà e le competenze (e confesso che ho aggiunto di non prendere esempio da chi abbiamo eletto noi).
ho fatto politica perché ho promesso loro che li rispetterò ma che pretenderò altrettanto rispetto per me.
ho fatto politica perché quando uno di loro, a sostegno di una sua affermazione, ha detto: "l'ho sentito alla tv", gli ho detto di non fidarsi troppo delle televisione che racconta un sacco di balle.
e infine, vedendo che uno di loro aveva disegnato una bella foglia sul quaderno, gli ho chiesto: "che foglia é? perché se è la foglia della Lega ti devo rimproverare, altrimenti posso lasciar correre... secondo te perché?" e lui correttamente (magari anche solo per compiacermi) ha detto: "perché la lega è razzista". e mi sono accorta che avevo fatto di nuovo politica, non solo, l'aveva fatta anche lui.
e domani farò ancora politica, perché mi porterò il discorso di Obama e glielo leggerò, per intero.
e adesso licenziami, mary!


lunedì 14 settembre 2009

culturame parassitario

grazie per averci pensato. un'idea così è rivoluzionaria. e grazie al solito pesciolino... hai paura se ti tolgono l'acqua, eh?

domenica 13 settembre 2009

pronta?

brava lanoisette che hai preparato tutto per domani... ti invidio.
io cerco ancora di non pensarci. e domani vado anche in una scuola nuova (ma temo non molto diversa da quella di prima, un altro professionale)... avrò 5 classi, 3 prime e 2 seconde. che libidine.
ce la racconteremo.
comunque credo che comincerò con il solito tema che ormai propongo ai miei alunni da qualche anno, titolo: io e la matematica. ne vengono fuori di tutti i colori. istruttivo, per chi poi deve insegnare.
buon ritorno a scuola a tutti!

commenti a Campione

sta proseguendo qui e qui il dibattito relativo al merito, carriera, formazione, ecc. di noi insegnanti.
se qualcuno ha qualcosa da dire si faccia vivo!