domenica 6 novembre 2011

ci inventeremo qualcosa anche noi?

a proposito di valutazione...
è uscita quasi un mese fa la circolare contenente le indicazioni operative sulla valutazione periodica degli apprendimenti, secondo la quale si dovrebbero assegnare due voti, per lo scritto e per l'orale, nelle seguenti materie del primo biennio dei licei: fisica (scientifico e scienze applicate,2 ore settimanali), scienze (tutti, 2 ore settimanali), matematica (ginnasio, scienze umane e linguistico, 3 ore settimanali), informatica (scienze applicate, due ore settimanali).
a me sembra che la cosa non sia prescrittiva, nel senso che la circolare parla di indicazioni e non obblighi, quindi si potrebbe decidere in collegio docenti che cosa fare. ma non tutti sono d'accordo e anzi qualcuno ribadisce che questa è competenza del ministro e che quindi ci toccherà fare così. già, ma così come? nelle classi pollaio che ci ritroviamo (ho una quinta ginnasio di 29 alunni e una prima scienze umane di 28 e mi considero fortunata perché nelle altre due classi ne ho solo 25) dovremmo fare due prove orali e due scritte (obbligatorie per legge). e ovviamente spiegare, vedere se gli alunni hanno capito, recuperare eventuali difficoltà... in due o tre ore alla settimana. impossibile. allora accadrà che daremo verifiche scritte i cui voti varranno per l'orale, oppure nelle verifiche scritte metteremo domande a risposta aperta che valuteremo a parte, come voto orale... insomma ci inventeremo qualcosa, tanto siamo bravi ad arrangiarci quando il ministro ci fa strane richieste e poi, anche il nostro beneamato dice che si inventerà qualcosa per argomenti ben più complessi, quindi perché noi no?
d'accordo, ma è una cagata. perché se mi si chiede un voto orale vuol dire che devo aver sentito parlare la persona che sto valutando, o no?
e comunque: ci siamo (si sono, anzi, perché noi ci pensiamo da sempre) chiesti che cosa significhi mettere un voto? da dove arrivi quel numerino che appare in pagella? quanti sono gli aspetti dei quali teniamo conto? le verifiche, certo, ma anche il comportamento, l'atteggiamento curioso o meno, partecipativo o passivo, l'impegno, la situazione di partenza e la strada fatta, la correttezza nel parlare e nello scrivere... distinguere tra orale e scritto? in una trentina di ore se mi va bene?
insomma a me piacerebbe sapere cosa dobbiamo fare. ma mi piacerebbe anche che la smettessero di darci queste direttive assurde dopo che hanno tagliato tutto il tagliabile, distrutto tutto il distruttibile, rovinato tutto il rovinabile...

5 commenti:

  1. Noi sono due settimane che a scuola non parliamo quasi d'altro (poi ci sarebbero anche le 15 ore di recupero, che non essendoci soldi per fare a parte ci sono rimaste sul gobbo sotto forma di recupero in orario curricolare sostanzialmente obbligatorio). E le ore di laboratorio dove le mettiamo?
    Ci sono quelli che "alla fine comunque ci siamo sempre arrangiati" e quelli che, almeno, vorrebbero scrivere a chiare lettere che sì, vabbe', ci sapremo arrangiare ma le cagate restano cagate.

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  2. così, a pelle, mi metterei tra i secondi...
    perché è vero che ci siamo sempre arrangiati, ma facendo dei falsi in atto pubblico, alla fin fine.

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  3. Quanto amo sentir parlare di scuola.

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  4. Ma a voi non sembra che queste indicazioni siano arrivate un bel po' in ritardo, tra l'altro?

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  5. come tutto il resto, tra l'altro... vogliamo parlare delle indicazioni nazionali arrivate a giugno e anche più in là? ecco, è anche questo che mi fa andare in bestia: loro decidono (generalmente cagate) e noi dobbiamo essere lì pronti ad ubbidire...

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