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lunedì 17 ottobre 2011

i nemici

caro scorfano
non sono molto d'accordo con quel che dici stavolta...
tu ti identifichi nel nemico di quelli che manifestavano ieri. tu e i quarantenni come te che dietro lo schermo dell'ultimo icoso e davanti all'ultimo modello di tv al plasma discutono argutamente di loro e delle loro motivazioni...
e io che di anni ne ho 60, come mi devo sentire?
non andavo alle manifestazioni, nemmeno quando avevo 20 anni. è che ho sempre avuto troppa paura di stare in mezzo a tanta gente, non per altro. avevo dei sogni, li ho ancora, ho lottato per realizzarli. ho lottato per fare quel che potevo, nel mio piccolo, perché il mondo fosse un posto migliore. non sono stata zitta, quasi mai (ora sì, ma per altri motivi). ho sempre cercato di dire quel che pensavo. soprattutto ho sempre detto a voce alta che certe cose non andavano bene.
ho una casa, la tv, un computer sgangherato, l'asciugatrice, cambio cellulare ogni quattro anni... ma non ho mai comprato azioni, non guardo i canali mediaset, non ho il digitale col decoder. non ho mai votato per quello lì, savasandir... 
mi tengo lontana da tutto quello che ritengo eticamente poco corretto. ho sempre cercato di educare i miei figli a pensarla come me e credo di esserci anche riuscita abbastanza. e quando in classe posso spostare il discorso dalla matematica all'etica (alla politica) cerco di far passare gli stessi discorsi, onestamente. 
non sono io il nemico di quei ragazzi, non lo sei nemmeno tu  nemmeno i tuoi amici (tra i quali mi conto, anche se fra i meno intelligenti e chiacchieroni). 
è lo stesso discorso di chi dice che b. ce lo meritiamo. no, io no che non me lo merito! forse se lo meritano quelli che hanno votato per lui, quelli che hanno giocato coi soldi in borsa  pensando che bello far soldi senza lavorare, quelli che evadono le tasse tutti contenti... ma io tra questi non ci sono. e non sono, non voglio stare, non voglio che nessuno mi metta, tra quelli che hanno reso l'Italia lo schifo che è ora. io sono io e non è che gli altri  non sono un cazzo, è che io sono piccola, sono sola, e che altro potevo fare?



martedì 18 gennaio 2011

martedì 2 marzo 2010

forma e sostanza

anni fa un mio collega (per il quale non ho mai nutrito molta stima, come ho già detto qui) fece una grossa stupidaggine, coinvolgendo anche qualche alunno, ma credo più per leggerezza che per reale malizia. ne seguì qualche guaio per la scuola e dovemmo convocare un collegio docenti straordinario per discuterne. lui si giustificò dicendo che era insofferente alle regole, che gli sembravano degli inutili orpelli, e che non vedeva la necessità di scatenare un putiferio per una cosa fatta così, un po' per fare, ma senza volontà di nuocere. inutile dire che il preside se lo sarebbe mangiato per colazione (cosa che purtroppo non fece e che portò ai risultati di cui ho parlato: fermarlo in tempo sarebbe stato opportuno) e che lo rimproverò aspramente ricordandogli che in quanto insegnanti dovremmo essere i primi a rispettare le regole (qualunque regola, anche se ci sembra inutile) e a dare l'esempio, se no era meglio cambiare mestiere...
ecco, inutile ora che i polverini i formigoni e i pidielli stiano a dire che le firme sono inutili, che la burocrazia impedisce la democrazia, che è ora di smetterla con questi inutili lacci e lacciuoli. c'è una norma? che la rispettino, punto. se no cambino mestiere.

p.s. è vero, godo un po', visto che capita ai pdl. ma giuro che mi indignerei altrettanto se fosse capitata ai politici che sento più vicini. a parte il fatto che se non sono capaci di presentare correttamente liste e firme, è proprio meglio che facciano altro nella vita....

caporetto

in lombardia la lista formigoni è fuori dai giochi perché hanno fatto casini con le firme (500 e passa non sono valide perché appartenenti a cognati dei cognati e anche a qualche altro cognato).
in lazio la lista del pdl non è stata ammessa e tutti stanno accusando tutti di complotti: la polverini ha abbandonato il suo fair play e la emma ribatte per le rime. tutto per un panino, pare.
il cda rai ha sospeso tutti i talk show per par condicio (traduzione in latino della frase: come far incazzare tutti allo stesso modo) prima delle elezioni: al loro posto tribune elettorali.
nel processo a berlusconi per i diritti mediaset la corte rifiuta il legittimo impedimento del presconsmin dicendo che i giudici sono stufi di farsi prendere per il culo (sabato effettivamente avevo letto in giro: legittimo un cazzo!).
il parlamentare del pdl eletto dalla 'ndrangheta si dimette dicendo: fatti errori ma non sono un mafioso (ha ragione, la 'ndrangheta non è la famigghia)
nei licei la riforma ha mandato tutti nel caos (ma va'. davvero? non pensavo...), pare che il più a rischio sia lo scientifico e dal ministero si invitano le famiglie aindicare una o due soluzioni di riserva nella domanda di iscrizione (nel senso: vorrei iscriverlo allo scientifico ma anche il sociopsico o il coreutico potrebbero andare?)
istat: in italia mai così tanti disoccupati.*
.........

minchia! che disastro... che sia il principio della fine?

*sono i titoli su repubblica.it di stasera, tralasciando il terremoto in cile, l'uragano in francia, i discendenti dei nazisti che si sono fatti sterilizzare.....

giovedì 25 febbraio 2010

una testa da cambiare

di nuovo Lidia Ravera:
Fa paura, ormai, leggere i giornali. È una specie di «paura del mattino», paura delle luce, come, da bambini, si aveva paura del buio. È paura di sapere, paura di capire, di vederci chiaro. Ogni giorno si allarga il fronte scandaloso delle frodi, delle tangenti, delle alleanze segrete fra classe dirigente e malavita. Ogni giorno, mentre la maggioranza degli italiani deve affrontare, in una almeno delle sue molte ricadute personali, una contingenza negativa come la crisi economica, una esigua minoranza di italiani, si infila in tasca milioni di euro. Illegalmente. Si sa che i più forti, i più furbi, quelli nati nelle famiglie più forti o più furbe, i più aggressivi i più ambiziosi i più avidi i più determinati raggiungono posizioni prestigiose e gli altri vanno a coprire incarichi più bassi, più intercambiabili, magari essenziali alla comunità ma meno speciali, meno qualificanti. Diamo pure per scontato che un manager, un senatore, un amministratore delegato e un direttore generale guadagnino 100 mentre un operaio guadagna 5 e un impiegato 10. Ma non diamo per scontato che quel 100 non sia mai sufficiente a chi lo intasca, che diventi la base per avere mille, un milione, un miliardo. La forbice della diseguaglianza, sotto la spinta della disonestà, si è aperta fino a una dismisura insostenibile, il tessuto sociale si sta lacerando. Fra chi si compra una Bmw, una Ferrari, una jaguar, una audi e due yacht e chi ha problemi a pagare il mutuo di due camere e cucina perché qualcuno in famiglia ha perso il lavoro, è difficile qualsiasi forma di convivenza. Se Bmw Ferrari eccetera sono state comprate con soldi rubati, poi, la convivenza fra chi ha e chi non ha, diventa impraticabile. Resta soltanto una possibilità: amputare, coraggiosamente e radicalmente, la parte infetta dal corpo sociale. Purtroppo si tratta della testa. È questo che ci fa davvero paura.

e di nuovo non ho nulla da aggiungere.

domenica 22 novembre 2009

parafrasi

la necessità di rinunciare ai processi ai politici è la necessità di rinunciare a dei politici che hanno bisogno di processi.
ho detto la mia e vado a dormire.

martedì 27 ottobre 2009

la scuola e la giustizia

domenica ho ascoltato l'intervista di cui ho parlato ieri con un orecchio solo, ma quella frase mi era rimasta impressa e ho voluto risentirla. so che non c'è interesse ad avere una scuola che funzioni, da parte di un governo che vuole tener buona la gente, l'ho sempre pensato anch'io. ma sentirlo dire così, da un uomo dello stato, assieme a tutte le altre cose che dolorosamente, onestamente, e amorosamente, ha detto... non so, mi dà i brividi.
Garatteri ha individuato i due problemi più importanti: la giustizia e la scuola. la giustizia che non viene messa nella condizione di funzionare e l'illegalità che si fa strada a suon di condoni e impunità. così tutti sono corrotti e nessuno lo è.
la scuola che non viene messa nelle condizioni di funzionare, così l'ignoranza dilaga e diventa dote comune, così tutti sono ignoranti senza accorgersene, storditi da veline, calciatori e tronisti.
ringrazio il cielo che in italia ci siano ancora persone così, che ci tengono, davvero. che vedono il marcio che c'è e hanno ancora la forza di combatterlo. quando tutto questo mare di merda si sarà ritirato spero che queste persone escano dall'ombra in cui stanno a fare il loro dovere e ci salvino, se saremo ancora in tempo.
ma sarà dura recuperare la cultura persa in queste generazioni. sarà dura recuperare il senso della legalità, della morale, di un'etica civile. sarà dura, accidenti.

una scuola che funzioni

se ve lo siete perso domenica sera, date un'occhiata a questo video dove Nicola Garatteri, pm antimafia e anticamorra, intervistato da fazio a che tempo che fa, dice alcune cose inquietanti...
se poi avete tempo guardatevi tutta l'intervista, che su youtube è in tre parti (nel link c'è solo la terza).

chiunque sia al potere, di destra o di sinistra, non vuole un sistema
giudiziario fortre e una scuola che funzioni... una scuola che funzioni
vuol dire avere gente pensante che non può assuefarsi a certe
situazioni.

ne usciremo mai, allora?

venerdì 9 ottobre 2009

più magra che serena

sissì, sono contenta che il lodo al fano sia stato bocciato... ma adesso? sono due giorni che guardo video e leggo articoli ma non c'è nulla che riesca a rasserenarmi. lui è sempre lì e non c'è alternativa. è lì che straparla e accusa tutti a destra e a manca (a manca, poi, ci sono i comunisti, apriti cielo! che bisognerebbe segnalarli come specie in via d'estinzione al wwf, tanto sono rimasti in pochi), racconta bugie che nessuno dei servi smentisce, fomenta odio e vomita odio. sembra uno di quei vermi che quando li pesti si contorcono schifosamente. offende la povera rosy e nessuno di quei maschi (maschi? di che specie? pecore?) lì presenti ha il coraggio di dirgli di vergognarsi. e l'umberto, che chiamerà a raccolta i galli? ma quando la pianta di insultare la mia terra? perché si permette di pensare che noi veneti lo seguiremo tutti nelle sue farneticazioni? chi gli ha dato il permesso di usare la bandiera della serenissima per propagandare le sue scemenze padano-celtiche?
insomma, durerà tanto questa agonia di disonestà, di illegalità, di insulti e cattiverie? torneremo ad essere un popolo sano ed onesto?
vorrei tanto mandare una richiesta d'aiuto anch'io in quella galassia lontana, LGO...


P.S. e, tra parentesi, sono anche contenta che abbiano dato il nobel a obama, per carità... ma se lo davano a gino strada, non era meglio? non ci avrebbe fatto qualcosa di più utile, con quel milione di euro?

giovedì 24 settembre 2009

chissà che cercano

a parte quelli che capitano qui cercando il principio del terzo escluso, di cui ho già scritto, ma vorrei proprio vedere anche la faccia di quelli che cercano su google esportare capitali (oh, ma sono il primo link! cosa si fumano su google?).
poi non capisco perché interessi tanto questa cosa. non c'è lo scudo fiscale, adesso? si dovrebbe cercare come importarli, i capitali, visto che ti fanno i ponti d'oro...

giovedì 17 settembre 2009

avvocatura de che?

dunque, fatemi capire... la corte costituzionale si deve pronunciare sul lodo alfano che regala l'immunità a bellachioma sospendendo i suoi processi. l'avvocato dello stato presenta la sua memoria in difesa del lodo dicendo che se venisse dichiarato incostituzionale allora bellachioma perderebbe l'immunità e potrebbe essere processato... e allora? l'avvocatura dello stato non dovrebbe fare gli interessi dello stato? e premurarsi di favorire rappresentanti dello stato onesti piuttosto che non processabili?

venerdì 28 agosto 2009

dieci domande per me posson bastare

e adesso gliele faccio anch'io.
  • 1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
  • 2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi prima di fare due tardive ammissioni?
  • 3. Non trova grave, per la democrazia italiana e per la sua leadership, che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità politiche le ragazze che la chiamano «papi»?
  • 4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo” che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che fossero prostitute? Se non lo sapeva, è in grado di assicurare che quegli incontri non l’abbiano resa vulnerabile, cioè ricattabile – come le registrazioni di Patrizia D’Addario e le foto di Barbara Montereale dimostrano?
  • 5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
  • 6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiamo compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese e i nostri alleati che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto che ridimensionano la sua autonomia politica, interna e internazionale?
  • 7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
  • 8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene che una persona che l’opinione comune considera inadatta al Quirinale, possa adempiere alla funzione di presidente del consiglio?
  • 9. Lei ha parlato di un «progetto eversivo» che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
  • 10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?

sabato 20 giugno 2009

fregato per un pelo?

ma vuoi vedere che dove non sono riusciti il conflitto di interesse, i processi, glli stallieri mafiosi, le speculazioni, gli avvocati deputati... alla fine potranno gli scandaletti anche piuttosto miseri di un vecchio sporcaccione che pretende ancora di scopare come un riccio?
se ne andrà per colpa di troppe belle ragazze e non perché è un insulto alla legalità che stia lì?

mercoledì 18 giugno 2008

schifami

sto perdendo il conto di tutte le cose che mi danno il vomito in questi giorni...
e se qualcuno passando di qua, si sta domandando di che sto parlando, vada a dare un'occhiata a questa rassegna stampa: http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=89625