domenica 16 maggio 2010

insegnare ad insegnare

visto che di qua passa qualche collega prof, butto lì una domanda (che rivolgo comunque anche a chi prof non è, sono sicura che il buon senso può essere altrettanto utile): se qualcuno vi affidasse dei tirocinanti, che fareste? come organizzereste il lavoro con loro per insegnargli ad insegnare? devo preparare un progetto di tirocinio per il corso che ho seguito quest'anno, qualche idea ce l'ho, ma il vostro parere sarebbe prezioso.  mi sono letta un sacco di articoli in ssissese e didattichese, uno più vomitevole dell'altro, e il corso in generale  non è stato un granché, ci stiamo lamentando in molti, ma non molliamo, anzi...
vorrei fare qualcosa di controcorrente, non fosse altro che per manifestare il mio disappunto.
grazie per l'aiuto che mi darete.

36 commenti:

  1. Io non credo che sia possibile insegnare a insegnare. Non ti posso aiutare.

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  2. scorfano, vabbè che voglio andare controcorrente, ma questo mi sembra troppo... :-))

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  3. Io ho avuto due sissini, in due anni diversi. Sul secondo stendiamo un velo pietoso. Con la prima avevamo preparato una piccola unità didattica sull'energia fotovoltaica, con teoria + indagine a casa sui consumi e le bollette + misura del rendimento di un pannello fotovoltaico rimendiato a scuola.
    Ma non è mica insegnare ad insegnare.

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  4. mah. in classe arrivano ogni tanto questi 'visitors', sissini, credo, o altro. mi osservano, osservano la classe, tacciono e alla fine della lezione inorridiscono ( i miei alunni sono parecchio difficili). nessuno (!) mi ha messo al corrente di alcunché, suppongo facciano parte di un progetto 'inserisci il docente' o 'insegnagli a insegnare'. per quanto mi riguarda, gli chiederei: hai voglia di inventare ogni giorno un nuovo espediente unicamente con lo scopo di farti ascoltare?
    sai com'è, a me sembra ogni giorno di più di somigliare a Gatto Silvestro.
    lo so, non ho risposto
    un saluto da Xenia

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  5. quello che ci chiedono per il corso è qualcosa di più organico, in effetti dovrei scrivere "una macroprogettazione in cui sono enunciati i nodi irrinunciabili del tirocinio, le competenze da sviluppare, i tempi e i modi (a grandi lineee) di realizzazione e un abbozzo schematico della distrubuzione oraria delle risorse e dei soggetti coinvolti".
    bello, no?

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  6. Secondo me gli dovresti insegnare la regola fondamentale: arrangiarsi è la parola d'ordine. Gli sarà molto utile in futuro ;-)

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  7. cara Lucia suggerisco un copia-incolla ministeriale ( sai bene che molti colleghi usano sto sistema) relativo a macrostrutturazione et affini competenze-conoscenze e didattica blablabla. il minstero ha bisogno di 'carta' inutile. quello che conta è lo sbattere in classe il tirocinante, in loco le dinamiche si vedono e se ne può discutere. il resto è fuffa magna cum gaudio ( di chi?).
    Xenia

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  8. Xenia, non è il mio modo di fare... ci sono altri che lo hanno fatto e gli abbiamo detto cacca. i nostri formatori (che sono dall'ANFIS) hanno abbondantemente copiaincollato fuffa ssissese (una più cagata dell'altra) e io sono stata particolarmente polemica. vorrei fare qualcosa un po' controcorrente, qualche idea ce l'ho, ma le vostre mi sarebbero preziose. il suggerimento di Giacomo sarà tenuto in debito conto, ad esempio. lo trovo geniale.

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  9. Arrangiarsi non è mica facile ;-)
    Voglio dire: per arrangiarsi per benino uno ne deve aver viste tante.
    L'altra parola d'ordine è definire gli obiettivi ed essere elastici su tutto il resto.
    Un'altra parola d'ordine è imparare a mostrare ai colleghi quello che si fa. Anzi sarebbe meglio ancora progettarlo insieme, ma è fantascienza.
    Io non ho capito bene cosa devi fare.

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  10. l'avessi capito io, avrei risolto già una parte di problemi... ci hanno nutriti a indicatori/descrittori, modello ALACT, apprendistato cognitivo, linee polarizzate all'interno delle quali si trovano i nodi intermedi tra indicatori e descrittori.... inutile dire che sono tutte cose che mi danno il vomito e che sono scritte da persone che dentro ad una classe vera non ci vanno da anni (ammesso e non concesso che ci siano mai andati).
    il corso ci è costato 150 euri, che mi stavano meglio in tasca. ci dovrebbe dare una certificazione per poter fare i tutor dei tirocinanti nel nuovo regolamento, che forse servirà e forse no, non si sa, ma è stato strutturato malissimo e con dei materiali schifosi e anche condotto con un metodo piuttosto zoppicante. insomma siamo tutti un po' inferociti ma ormai siamo in ballo e balleremo.

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  11. Ah. E come dovrebbe essere il tirocinio nel nuovo regolamento?
    Comunque non so. Al di là del didattichese io credo che essere degli insegnanti speciali sia molto difficile, ma per essere degli insegnanti onesti (persone che vogliono fare questo lavoro al meglio delle loro possibilità) ci sono delle cose che si può imparare a fare. Al di là delle competenze disciplinari, che se uno non ha è bene che si procuri studiando ;-), una è la riflessione sugli obiettivi e la "sperimentazione" di strategie. Io credo di aver fatto progressi in tutti quei momenti in cui sono riuscita a lavorare meglio con i colleghi.
    Un po' vago, credo...

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  12. lucia, io ho fatto la "sissina tirocinante" e posso dirti innanzitutto che mi è stato utilissimo, anche il periodo di pura e semplice osservazione.
    poi, una delle mie insegnanti accoglienti non è stata molto disponibile, ma mi ha lasciato campo libero nel fare una serie di lezioni su Verga e il Verismo che alla classe (5^linguistico9 sono piaciute molto. a lei credo sia piaciuto evitarsi lo sbattimento di preparare le lezioni e stare in classe, infatti usciva per caffé che duravano ore.
    le altre due docenti accoglienti sono state di tutt'altra pasta. ti dico cosa è stato utile a me:
    - capire come è fatta una programmazione
    - preparare e correggere verifiche insieme a loro, per capire come funzianavano gli obiettivi da valutare e i criteri di valutazione
    - osservare i libri di testo
    - osservare le diverse modalità di relazione tra docente e classe
    - capire come lavorare sugli alunni H
    - progettare e portare a termine un percorso didattico (di solito di approfondimento, cosa che è generalmente può accadere in una classe)
    - affiancare i ragazzi durante i lavori di gruppo/esercitazioni
    ho partecipato anche ad un paio di consigli di classe/collegi docenti, ma non è che ne abbia tratto granché.
    spero di esserti stata utile.

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  13. grazie noisette, il tuo punto di vista mi è molto utile... ne terrò conto. la formazione ora pare che cambierà, ma non ho ancora capito se in meglio o in peggio. in ogni caso nel mio progetto avevo già pensato ad alcune delle cose che dici.
    se si potessero allegare files lo metterei qui così me lo correggete...
    penserò a come fare. grazie mille.

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  14. io lo sto seguendo adesso il corso... e sono in rete per cercare delucidazioni sul Modello Alact:
    action-looking-awareness-creation-trial.
    Google mi ha portato a questo tuo post...
    Hai avuto una buona idea, ma il corso poi è andato? :-)
    giusy.leo92@tiscali.it

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  15. visto che me l'hai lasciata, ti rispondo per email...

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  16. Ciao...
    sono anche io docente di matematica e sto seguendo il corso ANFIS e condivido quello che tu hai scritto. Mi sto annoiando ma dovendo recuperare gli "euri" sganciati mi conviene scrivere qualcosa.
    Come hai concluso il percorso?
    goodride@tiscali.it
    Grazie

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  17. hahaha! potremmo metterci d'accordo e metter su un anfis per conto nostro... rispondo anche a te per email. resisti. ed esprimi il tuo dissenso. è ora che la piantino di fregarci soldi con la fuffa.

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  18. Ciao,
    sono anche io un'insegnante di matematica corsista ANFIS.
    Mi pare di capire che quest'anno come lo scorso in qualunque parte d'Italia questi corsi si siano rivelati assolutamente inadeguati alle nostre aspettative sia per quanto riguarda gli aspetti relativi alla didattica (che vorrebbero insegnarci!!!) sia per quanto riguarda i contenuti proposti (assolutamente in ordine sparso per non dire senza capo né coda!!!)e non mi fermerei qui se non fosse che anche io sono impegnata a capire cosa ci stanno chiedendo di produrre per poter sostenere il colloquio... :(
    Volevo aggiungere poi che la quota di iscrizione quest'anno ammontava a 180 euro...

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  19. non so che dire... mi domando se siamo noi insegnanti di matematica insofferenti alle chiacchiere senza capo né coda o se davvero stiamo facendoci fregare soldi e tempo...
    fatemi sapere.

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  20. sicuramente... presto ti riporterò le impressioni anche di tanti altri colleghi. Intanto sarei curiosa di sapere come abbia elaborato il tuo progetto e se hai notizia di corsisti che non siano stati ritenuti idonei...
    a presto:)

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  21. ho provato a caricare il project work con google docs. il link dovrebbe essere questo:
    https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=explorer&chrome=true&srcid=0BxPh5RYArVMGMmFmMzgyZTQtYjMyMS00YmYzLWJiN2MtN2IwOGI5MjljMTk5&hl=en_US
    dimmi se riesci a leggerlo.

    nel colloquio d'esame abbiamo discusso il mio progetto. il giudizio è stato il seguente:
    La corsista nel colloquio d’esame dimostra ottima padronanza nelle
    competenze esplorate che si avvalgono in modo significativo delle
    esperienze metodologiche e didattiche maturate nel ruolo docente.
    I contenuti sono esposti con proprietà e ben inseriti nel contesto del
    Tirocinio Formativo Attivo.
    Il project work presentato è organico, chiaro, ricco nel contenuto e con
    interessanti elementi di originalità.
    La partecipazione al lavoro in piattaforma è stata costante e significativa.
    non so di nessuno che non sia passato, a dire il vero...

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  22. grazie,
    ma non riesco a leggerlo...
    ti lascio la mia mail: villanova63@tiscali.it
    ancora grazie
    luisa

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  23. ho pagato 180 euro.Sono andata a presntare il PW ieri e sono stata "rimandata " a settembre,in effetti non avevo capito si tratta di stendere un piano di lavoro dove tu suggerisci al tirocinante cosa fare in una situazione o in un'altra.un conto è parlare in teoria un conto è la pratica.Questo blog trovato per caso mi sembra molto interessante.

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  24. mi dispiace, Paola... ma in effetti loro non sono chiari con le richieste. l'anno scorso erano talmente vaghi che ad un certo punto, provocatoriamente ma non troppo, ho chiesto nel forum se loro sapevano cosa fare o se volevano idee da noi, e che, nel caso, volevo il copyright...
    però non è possibile che gli permettiamo di prenderci in giro così.

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  25. Ciao,insegno Lettere alle medie e anche io ho seguito il corso e sono ora alle prese con il meledetto progetto..leggo leggo e non ricavo niente. Volevo vedere il tuo, per capire come procedere, ma google non me ne consente la visione.
    Ti lascio la mia mail, chissà.. :-)
    grazie
    Maria
    maria.rin@inwind.it

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  26. Anche noi siamo alle prese con il progetto che dovremmo postare entro la fine di agosto e discutere a settembre. Ma ci sembra di essere un po' in alto mare: qualcuno ci può dare una mano?
    Per Lucia: saremmo interessate a confrontarci dando un'occhiata al tuo progetto, ma nn riusciamo a entrare nel sito: ci puoi aiutare?

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  27. credo che per leggerlo da google docs ci sia bisogno di un account google, che è facilissimo da creare...
    altrimenti non so come aiutarvi, ameno che non mi mandiate un indirizzo email.
    sostanzialmente l'anno scorso dovevamo presentare un lavoro che descrivesse quello che noi avremmo fatto con un tirocinante, tenendo conto del "materiale" con cui loro ci avevano foraggiato. nel mio progetto ho descritto quello che IO penso si dovrebbe fare e dire con un tirocinante di matematica che comincia ad insegnare, tenendo conto della MIA esperienza e di quello che IO penso della matematica e dell'insegnamento... siate autonomi e chiari, argomentando le vostre scelte anche se non corrispondono ai canoni dell'anfis.
    buon lavoro!

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  28. Io ce l'ho l'account google, ma non posso leggere lo stesso. Lascio di nuovo la mia mail
    maria.rin@nwind.it
    Non voglio nè posso copiare (oltretutto insegno Lettere alle scuola medie), vorrei solo avere un'idea, perchè le indicazioni sono fumose e il tempo è poco
    Grazie in anticipo
    Maria

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  29. cavolo, mail sbagliata..
    maria.rin@inwind.it
    scusa
    Maria

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  30. Ciao cara, il mio indirizzo email (se vuoi farmi dare un'occhiata al tuo progetto) è mariella.silver@hotmail.it
    Grazie e spero di "leggerti" presto

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  31. sono d'accordissimo con te. il corso non viene gestito bene, anzi forse è autogestibile visto che gli iscritti lavorano e i docenti vagano, riciclando materiali già utilizzati e sfregandosi le mani davanti a progetti interessanti che sicuramente riutilizzeranno...
    per il project work sono in crisi, avrei bisogno di uno spunto : se tu potessi inviarmelo te ne sarei davvero molto grata...
    la mia mail è maxchia@inwind.it

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  32. ho mandato anche a te il mio pw... fanne buon uso :-))
    magari fatemi anche sapere se vi è tornato utile.

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    1. ciao lucia,
      sono una corsista anfis puoi mandarmi il tuo pw e la microprogettazione?
      sono in ritardo non riesco a concludere la micro.
      grazie.
      giuliaparisi@tiscali.it

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  33. cara Lucia, magari fossi capitata su questo blog prima di iscrivermi a quel corso (che ora costa 200 euro). Anch'io insegno matematica, e mi è sembrato una gran perdita di tempo, inutile ed irritante. Sto perdendo altro altro tempo dietro al PW, penso anch'io che scriverò qualcosa sulla mia esperienza (tanta) evitando il linguaggio "didattichese". Mi piacerebbe dare un'occhiata al tuo PW (soprattutto se si riuscita a manifestare il tuo disappunto!!)
    il mio indirizzo è scaletta25@gmail.com, ti ringrazio in anticipo.

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    1. te lo mando per email... :-)

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    2. ciao Lucia,
      sono una disperata corsista anfis
      puoi mandarmi il tuo pw e la microprogettazione?
      Ti ringrazio anticipatamente
      grazie.
      fedyfary@libero.it

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