lunedì 26 ottobre 2009

i titoli dei libri

non c'è più lo scorfano, a farmi legger il giornale (quello di feltri e di bellachioma) me ci pensa gilioli, stavolta. è una tentazione troppo forte quella di non guardare, ma cedo fidandomi e vado a finire in questa... come la posso chiamare? idiozia? sproloquio? delirio? di quello che passa per essere il maggior intellettuale della destra. chissà gli altri...
tralascio la classifica fra chi fa più schifo tra marrazzo e berlusconi. non capisco come si possa preferire di essere governato da un donnaiolo incontinente piuttosto che da un abituale frequentatore di trans, in festini di coca e sesso. vorrei essere governata semplicemente da una persona onesta. e per onestà intendo anche quella verso sua moglie. vada con chi gli pare ma non se è sposato. che sia chiedere troppo?
poi il veneziani se la prende con la cassazione che ha dato un'interpretazione un po' "larga" di famiglia. oh, marcello, da me manca il maschio alfa (che si è dimostrato un omega), ma la mia è la più bella famiglia del mondo! o devo dire ai miei figli che secondo te non fanno parte di una famiglia?
la struttura naturale e culturale su cui si è fondata da millenni ogni civiltà, non solo quella cristiana: la famiglia composta da padre, madre, figli... ??? ma di chi? e uno che non è cristiano? ma la volete smettere di rompere con queste stronzate della cultura cristiana? Gesù ha benedetto tutti quelli che voi condannate e si è arrabbiato solo poche volte: una fu con i mercanti del tempio... la cultura di cui parlate non è quella cristiana. è quella della chiesa, del vaticano. quella che tanti hanno imposto a dispetto delle parole d'amore che ci sono in tutto il vangelo. parole d'amore per tutti...

condivido le parole di luxuria, le dico spesso anche ai miei figli: tra due adulti consenzienti qualunque cosa a letto è lecita. io metto molto l'accento sul consenzienti... e anche sull'essere onesti con chi ti sta a fianco e non tradirlo.
no caro veneziani, la tua non è una predica da preti, è proprio una sfilza di cretinate.
e in tutta la tua invettiva non hai il coraggio di dire nemmeno una parola su quel poverino che hanno picchiato a Ostia, rompendogli le ossa e insultandolo con le due parole che evidentemente per voi rappresentano glli insulti peggiori: frocio e comunista. come se l'orientamento sessuale e quello politico fossero il frutto di una devianza.
continua a dare i titoli ai libri degli altri. il prossimo sarà idiozia.

basta. che mi cadano i denti sulla tastiera se guardo di nuovo un articolo di quel giornale.

2 commenti:

  1. che dire? hai ragione,
    ma oramai leggo solo blogger (o quasi per non leggere solo schifezze)

    monica

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